Progetto “Guarda e Racconta”

Il progetto “Guarda e racconta” si propone i seguenti obiettivi:
1.  Creazione di figure tecniche provvisoriamente denominate “Operatori per l’UNESCO” la cui funzione non si sovrappone in alcun modo a quella delle guide turistiche;
Tali figure tecniche sono identificate tra gli studenti di età superiore ai 18 anni
2.  Realizzazione – con l’ausilio di tali Operatori per l’UNESCO – di un progetto di conoscenza rivolto alle Scuole Primarie e alle Scuole Secondarie di primo grado del territorio, la cui finalità primaria è abituare i bambini a osservare e riconoscere il bello, a conoscere in prima persona i patrimoni culturali del territorio, la storia, le tradizioni, l’ambiente e il paesaggio sensibilizzandoli al loro rispetto.
L’Operatore per l’UNESCO non si occupa solo dei Patrimoni dell’Umanità dell’UNESCO, materiali e immateriali e delle biosfere, ma anche di tutti quei patrimoni artistici, culturali, naturalistici e paesaggistici che, pur non essendo formalmente riconosciuti dall’UNESCO, rappresentano appieno l’eccellenza culturale del territorio.
Il progetto ha anche lo scopo di contribuire a tenere alto l’interesse e l’attenzione su quei patrimoni artistici, culturali, immateriali, naturalistici e paesaggistici che rappresentano i riferimenti autentici del territorio e che pertanto rivestono interesse per un turismo consapevole.
Alla base del progetto c’è l’idea che la partecipazione alla vita sociale dei giovani è inscindibile dalla cognizione dei patrimoni culturali che rappresentano quel “tessuto largo di valori (…), di atteggiamenti, di ancoraggi e di appoggi che supportano i cammini delle nostre esistenze” (cfr. indagine “Essere adolescenti a Cuneo oggi” – Fondazione CRC”).
Le nuove generazioni devono essere coinvolte nella vita culturale attraverso un processo che abbia per obiettivo la loro partecipazione attiva, creativa e duratura e che crei in loro la consapevolezza circa il patrimonio culturale del proprio territorio ed autostima attraverso occasioni di protagonismo sociale. Si vede con favore, in particolare, la valorizzazione dell’immaginario e dei linguaggi giovanili all’interno del progetto, purché secondo forme e modi coerenti con le sue finalità.
Il progetto “Guarda e Racconta” intende offrire ai giovani partecipanti molteplici occasioni per stimolare la voglia di fare e il senso di appartenenza alla propria comunità; instaurare relazioni soddisfacenti; ne risulta centrale la responsabilizzazione, la valorizzazione dei talenti creativi e progettuali e delle soft skills. Si punta a individuare giovani che fungano da esempio per i coetanei e alla creazione di opportunità che i giovani possano far proprie e nelle quali esprimersi in modo autentico.
Con questo progetto il Club per l’UNESCO di Alba, Langhe e Roero intende collaborare con le Scuole per ampliarne e rafforzarne il ruolo educativo e di stimolo culturale.
Si fa notare che per sua natura il progetto ha, nelle sue intenzioni, l’ambizione di implementare le conoscenze e le competenze degli Studenti e farne emergere le soft skills (flessibilità, estroversione, creatività, apertura mentale, interazione, capacità di collaborare, stabilità emotiva) e talenti che potrebbero rivestire grande interesse per il giovane che li possiede.
Per la realizzazione del Progetto è prevista la costituzione di un Tavolo Tecnico di Coprogettazione, a cui partecipano i Comuni, le Scuole Superiori, le Scuole Primarie e Secondarie di Primo Grado e le realtà associative (Associazioni e Gruppi Informali) che intervengono, in qualità di relatori, nel percorso formativo stesso.
Il Tavolo di Coprogettazione provvede, insieme al Club per l’UNESCO di Alba, Langhe e Roero, all’organizzazione del progetto, incluso il controllo dei tempi e del budget;  all’impostazione e all’organizzazione delle iniziative formative;  supporta i giovani partecipanti al progetto, che sono parte integrante del Tavolo stesso; cura l’ideazione delle iniziative collaterali proposte dagli stessi giovani.
Il Tavolo di Coprogettazione intende contribuire all’aggregazione fra soggetti (giovani, scuole, comuni e istituzioni culturali, associazioni) che sviluppino attività culturali. Tale aggregazione ha lo scopo di allineare progettualità complementari, creare sinergie ed economie di scala e di scopo, ridurre le sovrapposizioni di eventi, aumentare il livello qualitativo delle iniziative e instaurare forme strutturate di collaborazione tra soggetti locali e non locali